Main

Teatro alla Scala di Milano

IL BALLETTO DELLA SCALA IN PROVA PER "EUROPA" CON DUE PRIME NAZIONALI E UNA PRIMA ASSOLUTA
DEBUTTERA' IL 4 MARZO IL NUOVO TRITTICO FIRMATO DA WHEELDON, PRELJOCAJ E GODANI.


Attività in fermento alle sale prova del Balletto della Scala, impegnato in tre nuove produzioni che dal 4 marzo faranno ingresso nel repertorio e porteranno il pubblico e gli artisti della compagnia a confrontarsi con alcune fra le più attuali firme della coreografia contemporanea a livello europeo, Angelin Preljocaj, Christopher Wheeldon e Jacopo Godani, autori fra i più richiesti a livello internazionale.
Dopo il "Sogno" balanchiniano e prima di "Giselle" ora la compagnia della Scala, con una decisa virata verso il contemporaneo, avrà il compito di presentare all'Italia per la prima volta "La Stravaganza" di Angelin Preljocaj e "Polyphonia" di Christopher Wheeldon, balletti già acclamati all'estero ma mai visti nel nostro paese, confermando la versatilità stilistica degli artisti scaligeri e la volontà di arricchire il repertorio attraverso uno sguardo alla migliore coreografia internazionale.

La grande attesa per questo trittico è infatti giustificata da alcuni dati, che confermano l'esclusività del programma: Angelin Preljocaj già aveva offerto alla compagnia, unica in Italia a poterlo rappresentare, il prezioso duetto "Annonciation", ed ora, a conferma di questo speciale rapporto con la Scala, concede la prima nazionale di "La Stravaganza", creato nel 1997 per il New York City Ballet e mai rappresentato nel nostro paese.

Per Christopher Wheeldon, uno dei golden boys della coreografia internazionale, l'attesa è anche maggiore: fino ad ora nessuna compagnia, italiana o internazionale, aveva mai presentato in Italia alcun lavoro di questo coreografo, che dopo una carriera di danzatore al Royal Ballet prima e al New York City Ballet in seguito, ne diventa il primo ad ottenere lo status di coreografo residente e vi crea, fra le altre, "Polyphonia", premiata nel 2003 con l'Olivier Award come miglior nuova produzione di danza. Nel cast scaligero di questo balletto, l'étoile Roberto Bolle e i primi ballerini del Teatro alla Scala.

Ma il trittico Europa offrirà al pubblico anche una prima assoluta, firmata da un coreografo italiano ma che dell'Europa ha fatto il suo palcoscenico: un nuovo lavoro, appositamente creato per i ballerini della Scala, sta prendendo forma sotto l'occhio attento di Jacopo Godani, già solista di spicco del Ballett Frankfurt, dove ha collaborato anche a livello coreografico con William Forsythe, e che per il suo stile originale viene costantemente invitato a creare nuovi lavori da numerosissime compagnie in tutta Europa, tanto da ricevere nel 2002 il "Nijinskij Award" al Monaco Dance Forum come miglior coreografo emergente e nel 2003 il premio "Benois de la Danse" . Titolo della creazione "Contropotere" che si avvarrà delle musiche di Igor Stravinskij.