Alessandra Ferri & Roland PetitCORPO DI BALLO DEL TEATRO ALLA SCALA
"IL PIPISTRELLO" DI ROLAND PETIT
PRIMO TITOLO DELLA STAGIONE DEL BALLO

Nuovo allestimento per un successo accattivante tratto dall'operetta di Strauss
protagonisti Alessandra Ferri, Massimo Murru e Luigi Bonino


Roland Petit, uno degli autori più amati dal pubblico scaligero, sarà il protagonista del primo appuntamento della Stagione 2003 - 2004: a dicembre una nuova produzione porterà agli Arcimboldi per la prima volta "Il Pipistrello": la fortunatissima esperienza di Petit nella trasposizione di un'operetta ("Die Fledermaus", di Johann Strauss figlio) in balletto, che dal '79 ha fatto il giro del mondo, approda a Milano con le étoiles Alessandra Ferri e Massimo Murru e, ospite, Luigi Bonino, in una "libera, fantasiosa analisi trasversale" del libretto originale.

Commentando questa sua operazione come "una deliziosa parentesi, un divertissement tutto scherzoso" nel suo lavoro di coreografo, Petit sottolinea, in una intervista rilasciata al San Carlo di Napoli una decina di anni fa: "Basta leggere il mio libretto, diviso in sette quadri (anziché nei tre atti dell'originale) per capire che ho veramente riscritto il libretto (.) Qui il Marito - e cioè l'Uomo, eternamente in cerca di nuove avventure e illusioni notturne, - non "indossa un pipistrello": diventa egli stesso un pipistrello. E non esce di soppiatto dalla porta, vola via veramente, dalla finestra. E alla fine, per costringerlo a restare in casa accanto a lei per sempre, Bella non gli nasconde semplicemente i ferri del mestiere - il mantello e l'abito da sera - ma gli taglia letteralmente le ali con le forbici, come Dalila tagliò i capelli di Sansone. E gli infila, alla fine ai piedi le simboliche pantofole."

Acclamati nel settembre 2002 a Tokyo, quando la produzione debutto' con la veste attuale al New National Theatre Ballet, Alessandra Ferri (splendida nella trasformazione da sposa borghese a moglie seducente fino a a misteriosa ed intrigante figura), Massimo Murru, perfetto dandy, e Luigi Bonino, con una irresistibile espressività chapliniana, interpretano la storia di Bella, giovane sposa della buona società alto-borghese, di Johann, che di notte si trasforma in pipistrello e vola via, e di Ulrich, l'amico di famiglia, sempre presente al momento giusto e che dona a Bella un paio di forbici, consigliandole , per trattenere un marito frivolo, di metterlo in scacco proprio attraverso un travestimento. Fra balli in maschera, inseguimenti di Johann verso una sconosciuta irresistibile, arresti e liberazioni, Bella riconquista lo sposo, taglia le sue ali da pipistrello e tutto ritorna come dev'essere. Ma ecco come l'autore conclude le note sul quadro finale dello sfavillante balletto, dove tutto si rimette in gioco, lasciando il pubblico con un interrogativo: " Ora che l'ordine è ristabilito, che resta da fare? Qui siamo nel paese dei valzer. Allora danzate, Signore, ballate, signori, e che la musica vi travolga".

Il balletto verrà ripreso dalla RAI TV e RAI Radio Tre e trasmesso in data da definirsi