
-Staff:
In quali spazi riesce attualmente a proporre i suoi spettacoli?
-Maya Gaorry:
Faccio degli spettacoli da solista oppure assieme al gruppo Nur al Kamar (Luce
della Luna), gruppo di danza mediorientale nato grazie al notevole sviluppo
e determinazione delle mie allieve, proponiamo coreografie ed improvvisazioni,
abbiamo rappresentato l’Associazione Racks Shark in diverse città
italiane ed all’estero.
Gli spettacoli sono spesso realizzati durante eventi pubblici come manifestazioni
multietniche, artistiche e di danza, festivals, feste pubbliche e private,
matrimoni e in ristoranti arabi. Inoltre abbiamo creato lo spettacolo “Oriente”
specificamente per il teatro.
Come solista sono stata ospite in diversi spettacoli di danza, come ad esempio
il “Bauchtanzfestival” a Vienna e in trasmissioni televisive:
nel 1998, ho ballato la danza del bastone in uno programma televisivo "Oficina
de variedades", Rede Família, in Brasile ed sono stata ospite
durante la puntata del giorno 11.03.03 della trasmissione "Interzone"
della internet tv "Luxa" trasmessa da Telechiara, Trieste, Italia.
-Staff:
Cosa pensa dell'eventualità di inserire lo studio della danza tra le
discipline di attività fisica nelle scuole?
-Maya Gaorry:
Sono anche mediatrice culturale e ho fatto delle esperienze in questo campo
nelle scuole. Ho proposto diverse volte le danze brasiliane e le danze del
folclore arabo ed è veramente molto accettata tra gli studenti, principalmente
da quelli della scuola materna e della scuola elementare.
Secondo me, la danza potrebbe essere inserita nelle scuole, ma non come un
obbligo, ma come una risorsa in più per lo sviluppo e la consapevolezza
corporale dei bambini e degli adolescenti. La danza vissuta con divertimento,
favorendo la loro integrazione. Sarebbe una maniera di riconoscere la danza
come una manifestazione artistica e culturale attraverso i diversi stili e
realtà della danza e dei balli popolari.
-Maya Gaorry:
La danza del ventre è oramai praticata in tutto il mondo, è
molto diffusa, principalmente in America, dove le ballerine fanno sempre innovazioni,
creano fusioni e fanno dei movimenti con il velo molto più elaborati
che nei paesi arabi. In Europa, questa danza è molto praticata in Germania
ed in Italia, guadagna sempre più spazio, è sempre più
conosciuta, valorizzata e rispettata. Attualmente, i corsi di danza del ventre
sono sempre più ricercati dalle donne in Italia, attratte dal suo fascino,
tante di loro si identificano e la coltivano appassionatamente. E proprio
a causa della sua diffusione che bisogna stare attente alla scelta dell’insegnante,
questa deve osservare con attenzione i nostri movimenti, la postura per non
creare dei vizi sin dall’inizio, oltre a stimolare l’apprendimento
dell’allieva e ad essere paziente.
Ringraziando Maya Gaorry per la disponibilità, vi invitiamo ad approfondire
l'argomento visitando i link proposti
Il Portale della Danza