
Nato a Benevento, ha studiato pianoforte, solfeggio e canto. Dal 1983 vive
a Roma, dove svolge prevalentemente la sua attività.
Formatosi come danzatore classico con vari maestri in Italia ed in Svizzera, si e poi dedicato prevalentemente allo studio delle tecniche contemporanee, perfezionandosi a New York presso il Merce Cunningham Studio, il Limòn Institute e con Donlin Foreman, principal della Martha Graham Dance Company.
A Madrid ha approfondito le conoscenze di danza spagnola e del flamenco. Inoltre ha studiato danza indiana, nello stile Katàk, ed ha seguito i corsi di mimo-danza con Lindsay Kemp.
La sua attività professionale lo porta a lavorare con molte compagnie ed enti lirici in Italia ed all'estero, in un primo momento nel campo della danza classica -Teatro dell'Opera di Roma, Stadttheater di Berna, etc., nelle coreografie di G. Balanchine, B. Cullberg, L. Seregi ed altri-, quindi in quello della danza contemporanea -I Danzatori Scalzi di P. Cerroni, Danzare la Vita di E. Piperno, etc.-.
Ha danzato nei maggiori teatri italiani, tra i quali: Lirico di Milano, Petruzzelli e Piccinni di Bari, Metastasio di Prato, Morlacchi di Perugia, Argentina, Opera, Olimpico e Brancaccio di Roma, Bellini e Mercandante di Napoli, Massimo di Palermo.
Ha coreografato e danzato per varie compagnie e festivals nazionali ed internazionali, fra cui:Salon de la Danse di Parigi (1989-1993), Teatro Argentina di Roma diretto da Maurizio Scaparro (1991/92), Malta Internatíonal Arts Festival (1993-1994), Festival Città-Spettacolo di Benevento diretto da Mariano Rigillo (1994), Palazzo delle Esposizioni di Roma (1997).
Ha partecipato con proprie creazioni al riallestimento dello spettacolo Lindsay Kemp & Friends , elaborando anche la coreografia di un omaggio a Cole Porter con la regia dello stesso Kemp (1996).
Sempre nel 1996 ha curato le coreografie ed i movimenti scenici del Pulcinella di M. Scaparro, con Massimo Ranieri, per la produzione televisiva di RAI 2. Ha ricevuto il Premio Apollo Musagete nel 1986 come talento emergente, e nel 1990 ha vinto il Premio Internazionale Beato Angelico per la Coreografia.
E' stato fondatore, direttore artistico e coreografo del Gruppo Ricerca Coreografica ATON dal 1988 al 1994. Quando, nel 1993, il Gruppo con tutto il suo organico di danzatori e collaboratori, si è fuso alla compagnia Danzare la Vita di Elsa Piperno, Dino Verga ne ha assunto la direzione artistica associata.
Dal 1991 Verga ha un intenso e fruttuoso rapporto di lavoro con compositori e musicisti contemporanei, quali Marco Schiavoni ed Eduardo Carlo Natoli, con i quali realizza gran parte delle sue opere coreografiche, affinando sempre di più la già stretta relazione e reciproca esaltazione della musica e della danza, nella tensione ad una narratività astratta che sta alla base della sua ricerca sul movimento.
Terminata, dopo quattro anni , la fruttuosa e intensa esperienza con la compagnia Danzare la Vita , Dino Verga ha rifondato nel 1997, insieme a Luca Russo, una propria compagnia: ATON - DINO VERGA DANZA.
Nel marzo del 1997 è stato invitato dal Dipartimento della Cultura dello Stato di Malta come giudice italiano per la sezione "Danza contemporanea" al concorso Malta Choreographic Awards. Al termine del concorso ha tenuto, sempre su invito del Dipartimento, delle master classes aperte a tutti i danzatori dello Stato maltese.
Nel dicembre dello stesso anno elabora una coreografia, "Touta Maruca", per il 1° Corso di Formazione Professionale organizzato dal Teatro Marrucino di Chieti, in concorso col Comune e con la Regione Abruzzo.
Dal gennaio 1998 prende parte al "Progetto Giulietta" patrocinato dal Provveditorato agli Studi e dal Comune di Benevento, con l¹organizzazione del regista Riccardo Tortora, in qualità di docente di Movimento Scenico e Composizione nei corsi di formazione per gli insegnanti e gli studenti delle scuole medie e superiori.
A marzo debutta con una creazione dal titolo "Eretica" commissionatagli per la compagnia Contraddanza di Roma. Nell¹aprile del 98, in occasione dell¹invito a tenere uno spettacolo all¹interno dell¹Aula Ottagona (ex Planetario) del Museo Nazionale Romano, allestisce lo spettacolo-evento ROTAZIONI E RIVOLUZIONI, che sancisce la collaborazione del coreografo Dino Verga con il musicista Eduardo Carlo Natoli.
L¹Accademia Nazionale di Danza lo invita alla produzione di una coreografia
per il saggio spettacolo di fine anno 1998; crea così " SuperPablo
Bros. - VideoJeux". Con la propria compagnia partecipa, nel 1998, al
Festival di Spoleto, dove presenta, in anteprima nazionale, "Studio
in nero per Romeo e Giulietta", una sintesi dello spettacolo in debutto
estivo HYSTORIA NOVELLAMENTE RITROVATA DI DUE NOBILI AMANTI , con coreografia
e regia di Dino Verga, musica originale di Eduardo Carlo Natoli- eseguita
dal vivo da nastro magnetico e trio di violino, clarinetto, contrabbasso
-, scenografie e costumi di Giuseppe Bersani, luci di Gianfranco Lucchino.
È tra i maestri coreografi del il 1° Corso Nazionale di Formazione Coreografi che si tiene presso la sede del Balletto di Roma, nell'omonima città, con l'organizzazione di Daniele Cipriani, confermato anche per l'anno 1999.
Affianca, ormai da anni, all'attività di danzatore, coreografo e direttore di compagnia, quella di insegnante di danza contemporanea della tecnica di Merce Cunningham, disciplina che aggiorna annualmente con soggiorni mensili presso il Cunningham Studio di New York.
Dal 1996 insegna regolarmente presso La Maison de la Danse di Roma diretta da Denys Ganio. I suoi corsi e stages sono tenuti in tutt¹Italia presso scuole e centri come lo I.A.L.S. di Roma ( corsi sindacali per i professionisti), ed invitato anche presso Enti Lirici come il Teatro S. Carlo di Napoli.
Nel novembre del 1999 debutta con una creazione a serata completa, "Itineraria", su musica originale di Eduardo Carlo Natoli, commissionatagli dal Balletto di Sardegna, diretto da Paola Leoni, nel 2000 la stessa compagnia gli commissiona " La difesa dell'innocente".
Nell'estate 2000 inoltre viene insignito del Premio Coreografia Italiana nell' ambito del Festival Internazionale Salerno Danza.