17.04.05
Ogni Danzatore sa che il proprio corpo è lo strumento della sua Danza.
Ogni Danzatore sa che il proprio corpo è un capitale che va scoperto, ammaestrato nelle sue capacità e protetto dagli abusi e dall'usura che la Danza può provocare.
Lo Yoga per un Danzatore può rappresentare un'assicurazione per il proprio corpo un METODO che gli permette di aprirsi nelle articolazioni, allungarsi nei muscoli e di conoscere, sperimentandolo, l'uso dell'energia.
Il Danzatore può attraverso lo yoga apprendere ad allungarsi e ad aprire quelle parti del corpo che sente chiuse e accorciate grazie all'indicazione precise delle direzioni in cui le catene muscolari si muovono e le articolazioni si aprono.
Entriamo nel concreto con questo esempio:
COME POSSO ALLUNGARE I MUSCOLI POSTERIORI DELLE GAMBE?
Per allungare i muscoli posteriori delle gambe cominciamo con il conoscere le direzioni da dare ai muscoli e le radici, i piedi e la loro salda presa a terra sono il primo punto da trovare.
Le due direzioni principali dell'estensione delle gambe sono: i talloni saldi a terra e gli ischio che salgono verso l'alto, il ginocchio è l'articolazione il cui asse permette ai muscoli di allungarsi nelle due direzioni opposte.

Piedi paralleli divaricati di circa 20/25 cm. Con le ginocchia leggermente piegate, distribuisci il peso su entrambi i piedi aprendo bene i metatarsi e spingendo i talloni a terra. Appoggiati con gli avambracci su una sedia o un panchetto (spalle perpendicolari ai gomiti).
Spingendo e allargando bene i piedi tieni ferme e allineate ai talloni le ginocchia ( non mandare indietro le ginocchia) e fai salire verso l'alto gli ischio ( Osso del bacino) e i quadricipiti (muscoli anteriori della coscia).
Il bacino non va in avanti (sedere in fuori tipico femminile) né in dentro (gobba sui reni tipico maschile) ma rimane parallelo al pavimento.
Rilassate la parte bassa dell'addome ( dall'ombelico al Pube) per permettere una maggiore apertura degli inguini.
Rimanete in posizione per minimo 3 minuti aumentando gradualmente l'estensione.

Quando riuscirete a lavorare sentendo le giuste direzioni potete aumentare il lavoro sulle gambe appoggiando le mani a terra.

A presto con i prossimi esercizi......
Ogni Danzatore sa che il proprio corpo è un capitale che va scoperto, ammaestrato nelle sue capacità e protetto dagli abusi e dall'usura che la Danza può provocare.
Lo Yoga per un Danzatore può rappresentare un'assicurazione per il proprio corpo un METODO che gli permette di aprirsi nelle articolazioni, allungarsi nei muscoli e di conoscere, sperimentandolo, l'uso dell'energia.
Il Danzatore può attraverso lo yoga apprendere ad allungarsi e ad aprire quelle parti del corpo che sente chiuse e accorciate grazie all'indicazione precise delle direzioni in cui le catene muscolari si muovono e le articolazioni si aprono.
Entriamo nel concreto con questo esempio:
COME POSSO ALLUNGARE I MUSCOLI POSTERIORI DELLE GAMBE?
Per allungare i muscoli posteriori delle gambe cominciamo con il conoscere le direzioni da dare ai muscoli e le radici, i piedi e la loro salda presa a terra sono il primo punto da trovare.
Le due direzioni principali dell'estensione delle gambe sono: i talloni saldi a terra e gli ischio che salgono verso l'alto, il ginocchio è l'articolazione il cui asse permette ai muscoli di allungarsi nelle due direzioni opposte.

Piedi paralleli divaricati di circa 20/25 cm. Con le ginocchia leggermente piegate, distribuisci il peso su entrambi i piedi aprendo bene i metatarsi e spingendo i talloni a terra. Appoggiati con gli avambracci su una sedia o un panchetto (spalle perpendicolari ai gomiti).
Spingendo e allargando bene i piedi tieni ferme e allineate ai talloni le ginocchia ( non mandare indietro le ginocchia) e fai salire verso l'alto gli ischio ( Osso del bacino) e i quadricipiti (muscoli anteriori della coscia).
Il bacino non va in avanti (sedere in fuori tipico femminile) né in dentro (gobba sui reni tipico maschile) ma rimane parallelo al pavimento.
Rilassate la parte bassa dell'addome ( dall'ombelico al Pube) per permettere una maggiore apertura degli inguini.
Rimanete in posizione per minimo 3 minuti aumentando gradualmente l'estensione.

Quando riuscirete a lavorare sentendo le giuste direzioni potete aumentare il lavoro sulle gambe appoggiando le mani a terra.

A presto con i prossimi esercizi......
18.10.03
Carla Baruchello è nata nel 1957 a Roma a sette anni inizia lo studio della danza classica e in seguito della danza contemporanea . A diciotto anni incontra lo yoga e nel 1984 si diploma presso l’Unione Italiana Insegnanti Yoga. Dal 1977 al 79 segue e conclude il corso di formazione per terapisti della riabilitazione presso l’Ospedale San Giovanni Addolorata. Durante la scuola per terapisti è interessata a trovare punti di contatto tra le tecniche riabilitative e lo yoga come pratica terapeutica e ne approfondisce lo studio attraverso la rieducazione posturale e la riabilitazione respiratoria, segue anche seminari di espressione corporea e danza terapia. Dal1980 al 1995 partecipa come performer di teatro di movimento a spettacoli e allestimenti di diversi autori e musicisti della scena Romana. Nel 1989 continuando ad approfondire gli studi di hatha yoga incontra gli insegnamenti del Maestro B.K.S IYENGAR e ne segue la formazione e il corso per insegnanti diplomandosi nel 1999. Nel Metodo del Maestro vi è una costante attenzione alla salvaguardia delle articolazioni e alla corretta postura nelle asanas . Negli ultimi anni dall' incontro con alcune dnzatrici è nato un interessante lavoro di scambio che l’ha portata a collaborare con la danzatrice Monica Camilloni con cui sta creando una serie di lezioni e seminari in cui lo studio dello yoga aiuti il danzatore a lavorare sugli allineamenti posturali e sulle proprie articolazioni correttamente permettendo una minore incidenza di danni articolari,muscolari e una maggiore elasticità e consapevolezza del corpo per affrontare l’apprendimento delle diverse tecniche di danza.
YOGA - YO-DA
YOGA - YO-DA